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Delle Antichità Della Città Di Roma Iulius Papa III. Al Signor Messer Giacopo de Meleghini Michel Tramezzino De l'ordine che si tiene in questo libro dell'Antichità di Roma Tavola delle cose, che in questo libro si contengono per Capitoli Delle Antichità della città di Roma Libro I. I. Che Romolo edificio la città di Roma, e gli diede il nome II. Delle nationi, che habitano in luoco, dove fu poi edificata Roma III. Della città di Romolo, e delle sue porte IIII. Delle mure, e vario circuito di Roma antica V. Del Pomerio VI. Delle porte della città, e delle strade nel generale VII. Della porta del Popolo, e della strada Flaminia VIII. Della porta Principale, e della strada Collatina IX. Della porta, e strada Salaria X. Della porta di S. Agnesa, e de la strada Numentana  XI. Della porta tra gli Argini, et della Querque tulana  XII. De la porta di S. Lorenzo. e de la strada Tiburtina, Labicana, e prenestina XIII. Della porta Nevia, e de la strada Labicana e Tiburtina XIIII. De la porta di San Giovanni, e de la strada Campana XV. De la porta Gabiusa, e de la strada Gabina  XVI. Della porta, e strada Latina XVII. De la porta Capena, e de la strada Appia XVIII. De la porta Trigemina, e della strada Ostiense  XIX. De le porte di Trastevere, e prima della porta di Ripa, e della strada Portuense XX. De la porta e strada Aurelia XXI. De la porta Settimiana, e della strada Iulia XXII. Della porta, e via Trionfale XXIII. De le sei porte di Vaticano  XXIIII. De le altre porta antiche di Roma XXV. De le altre strade che gia vi furono Libro II. I. De' sette Colli de la città di Roma, e prima del Campidoglio II. De la Rocca del Campidoglio, del Tempio di Giunone Moneta, de la Casa di Manilio, e di T. Tatio III. De i clivi, ò salite che diciamo, del Campidoglio, del tempio di Giove Tpnante, e de  la Fortuna: de la Rupe Tarpeia, del tempio di Saturno, del sasso di Carmenta IIII. Del tempio di Giove Ottimo Maßimo, del chiodo Annale: del tempio del Termine, e de la Fede V. Del tempio di Giove Feretrio, di Giove Custode, di Veiove: della Curia Calabria, della Casa di Romolo, del Senatulo, de l'Asilo VI. Di alcuni tempij et altri luoghi, che erano nel Campidoglio, et hora non si fa il luogo certo, ove fussero VII. Di molte statue et altri ornamenti, che sono hoggi, è furono già del Campidoglio VIII. Del Vico Giugario, e del Vico Toscano IX. Della via nova, della casa di Tarquino Prisco, e del tempio e boschetto di Vesta, della regia di Numa, de gl'archi di Romolo, del tempio di Quirino, e del Lupercale X. Del Foro Romano, del Carcere, di Marforio, del secretario del popolo Romano, del tempio di Concordia XI. De l'arco di Settimio, del Milario aureo, del tempio da Saturno, e de l'Erario XII. Del tempio di Giove Statore, della casa di Tarquino Superbo, e de' Rostri XIII. Del cavallo di Diomitiano, del Lago Curtio, della Cloaca Maßima XIIII. De la Basilica di Paolo Emilio, del tempio di Iulio Cesare, di Castore, e Polluce, e di Augusto, e del ponte di Caligula XV. Del tempio di Faustina, dell'arco Afbiano, del tribunale di Libone, del tempio di Iano, de i Dolioli, e delle altre cose, che erano nel Foro Romano XVI. De i luoghi del Comitio, e prima del tempio di Romolo, della Basilica Portia, della casa di Menio, e della Curia Hostilia XVII. Della casa di C. Cesare, del portico di Livia, del tempio della pace, e della via sacra XVIII. Del Fico Ruminale, del luogo proprio del Comitio, del Gregostasi, del tempio di Concordia, del Senato, della casa di Faustolo, di Catilina, e di Scauro, e del tempio di Vulcano XIX. De l'Arco di Tito Vespasiano XXI. Del colle Palatino, del Palazzo, che vi era, della casa di Romolo, di M. Tullio, e di Flacco  XXI. [sic!] Della somma Velia, della casa di Valerio Publicola, del tempio di Vittoria, de li dei Penati, de l'Orco, della casa di Tullo Hostilio, del luogo del Palladio, del tempio di Cibele XXII. Della casa di Augusto, del tempio di Apolline, delle librarie antiche, del tempio della Fede, de i Bagni Palatini, del tempio di Vittoria, e di molti altri luoghi, che furono sul Palatino XXIII. Del Foro di Cesare, di Augusto, e di Nerva, con ciò che vi era XXIIII. Del Foro di Traiano con ciò che vi era, del sepolcro di Publicio, e della casa de Corvini XXV. De busti Gallici, del Vico scelerato, del Tigillo sororio, del tempio di Tellure, e della casa di M. Antonio Libro III. I. Del colle Aventino, del Clivo che v'era, del tempio di Giunone Regina, delle scale Gemonie, del tempio di Diana, della buona Dea, di Hercole, dell'Armilustro, de le Terme di Decio, di Traiano, e di Vario, e del fonte, di Fauno, e di Pico II. Delle Therme di Antonio Caracalla, e delle altre cose che erano nell'Aventino, e dell'Acquedotto del l'acqua Appia III. Del campo, dove è Testaccio, dietro l'Aventino, con ciò che gia vi fu IIII. Del tempio di Murcia, de gli archi di Oratio, de la Saline, del tempio di Vesta, de la Fortuna virile, e del Foro Piscario V. Del Teatro di Marcello, del tempio della Pietà, del Carcere della Plebe, della Curia, e Portico di Ottavia VI. Del Foro Olitorio, del tempio di Iano, del Sacrario di Numa, del tempio di Matuta, di Carmenta, della Speranza, della colonna Lattaria, de l'Argileto, de l'Esquimelio, dell'Asilo VII. Del Velabro, della Basilica Sempronia, del Foro Boario, dell'arco di Settimio, del tempio di Iano Quadrifronte, del tempio di Hercole Vincitore, e dell'Ara Maßima VIII. Del tempio della Fortuna prospera e della Madre Matuta, de gli Archi di Stertino, e del tempio della Pudicitia Patritia IX. Del Circo Maßimo, e del tempio di Conso, e di Nettuno, che vi erano  X. Di molti tempij, che erano nel Circo Maßimo, ò appreßo, e dell'obelisco rotto, che vi è XI. Del Settizonio, dell'Arco di Costantino, e della Meta sudante XII. Dell'Anfiteatro di Tito, della casa aurea di Nerone, e del tempio della Fortuna Seia XIII. Del tempio d'Iside, di Quirino, dell'Honore, della Virtù, del Celiolo, del tempio di Diana, e del Rio d'Appio XIIII. Fauno alloggiamenti pellegrini, la scala de Laterani, e'l Palagio di Costantino XV. Del tempio di Venere, di Cupidine, dell'Anfiteatro di Statilio Tauro, del palagio Sesoriano, e de gli Acquedotti dell'acqua Claudia e de l'Aniene nuovo XVI. Di molti luoghi del monte Celio, de' quali non si sa hoggi il luogo, ove fussero Libro IIII. I. Dell Esquilie, et in particolare delle Carine, e de' luoghi suoi, come furonole Terme, e'l palagio di Tito, la Curia vecchia, et alcuni altri antichi luoghi, che vi furono co' moderni che vi sono II. Del Clivo Suburrano, del Clivio Urbico, della casa di Ser Tullo, della Basilica di Sesimino, de l'arco di Galieno, del Macello Liviano III. De li trofei di Mario, della casa de gli Elij, della Tabernola, del palagio e Terme di Gordiani, della Basilica di Gaio e Lucio, e del palagio Liciano IIII. De gli Argini di Tarquino, della Torre, et horti di Mecenate, del campo Esquilino, delle Puticole, e di altri luoghi di questo colle V. De gli Acquedotti dell'Acqua martia, della Tepula, della Iulia, e dell'Aniene Vecchio VI. Del Colle Viminale, del bagno di Agrippina, delle Terme di Novatio, di Olimpiade, e di Dioclitiano, della casa di C. Aquilio, e del campo Viminale VII. Di Suburra, del Vico Patritio, della valle Quirinale con luoghi, che quivi erano  VIII. Del Quirinale, delle cose che vi erano, come furono i bagni di Paolo Emilio, le Terme di Costantino, il tempio del Sole, la casa, e'l Vico de' Cornelij, e de' tempij di Saturno IX. De l'alta Semita, della casa di Attico, del tempio di Quirino, della casa de Flavij, del monte di Apolline, e di Clatra, del Campidoglio vecchio, del Circo e tempio di Flora, del Clivio Publicio, di un'altro tempio di Quirino, del Vico di Mamurra X. Del Foro, casa, et horti di Salustio, del Campo scelerato, della pila Tibrutina, della casa di Martiale, e d'alcuni altri luoghi del Quirinale XI. Del colle de gli Horti, con quello, che gia vi fu sopra, ò che hora vi è XII. Del Campo Martio, della Valle Martia, della Naumachia di Domitiano, e del Mausoleo di Augusto, con lu due Obelisci del Campo Martio XIII. De l'arco di Domitiano, o di Claudio, del tempio di Giunone Lucina, dell'Obelisco, e dello Horologio del campo Martio XIIII. Della colonna à chiocciole di Antonio Pio, e del suo portico, e del monte Acitorio XV. Della villa publica, de i Septi, del tempio di Nettuno, e dell'Anfiteatro di Claudio Imperatore XVI. Dell'acqua vergine, del tempio, e del lago di Iuturna, e del tempio della Pietà  XVII. Della via Lata, del tempio d'Iside, del Foro Suario, del l'arco di Camillo, e del tempio di Minerva XVIII. Del Panteone, chiamato hoggi S. Maria Rotonda XIX. Delle Terme di Agrippa, del tempio del buono Evento, delle Terme di Nerone, di Alessandro, e di Adriano XX. Del Circo, che chiamano Agone, e del tempio di Netunno XXI. De l'altare di Plutone, di Terento, della palude Caprea, e di altri luoghi del Campo Martio XXII. Del tempio di Bellona, della Colonna bellica, del tempio d'Apolline, e di Giunone XXIII. Del Circo Flaminio, del tempio di Vulcano, di Netunno, di Hercole Custode, e di Hercole, e delle Muse, con altre cose, che in questo Circo erano XXIIII. Del Teatro di M. Scauro, di Curione, di Gn. Pompeio, e di Balbo XXV. Della Curia e portico di Pompeio, del portico di Ottavio, e del campo di Fiora Libro V. I. Del Tevere II. De i ponti, che sono sopra al Tevere, e prima del Sublicio III. Del ponte di S. Maria IIII. De l'Isola dal Tevere con ciò che gia vi fu, e de li due ponti, che la congiungono con la città, e con Trastevere V. Di ponte Sisto, del Trionfale, del ponte di Castello, e di ponte Molle VI. Di Trastevere, del tempio de Ravennati, e del sepolcro di Numa VII. De gli Horti, e Naumachia di C. Cesare, e dell'acqua Alfietina VIII. Delle Terme di Severo, e di Aureliano, de' prati Mutij, e di altri luoghi antichi, ò moderni, che gia furono, ò sono hoggi in Trastevere IX. Del colle Vaticano, del Circo, e Naumachia di Nerone, e de l'Obelisco di Vaticano X. Del Tempio d'Apolline, e di Marte, e della chiesa di S. Pietro, e delle opere antiche, che si veggono in Belvedere XI. Del Sepolcro di Adriano, e dello Spedale di S. Spirito in Saßia  XII. De l'acqua Sabatina, del sepolcro di Scipione, e de' Prati Quntij XIII. Delle XIIII. regioni della città, et à quali di loro le IX. acque, che venivano in Roma, servißero  Sommaria dechiaratione de li Titoli, et Epistasi antichi, che in questa opera sono Tavola de luoghi, che in questo libro si descrivono, per alfabeto Alli lettori Lucio Fauno
Bibliotheca Hertziana