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Istoria dell’antichissimo oratorio, o cappella di San Lorenzo nel Patriarchio Lateranense, comunemente appellato Sancta Sanctorum ›San Lorenzo in Palatio ad Sancta Sanctorum‹ e della celebre Immagine del SS. Salvatore detta Acheropita, che ivi conservasi ... Beatissimo Padre [dedica a Benedetto XIV] L'autore a' chi legge Indice delle Tavole, e Figure che sono nell'Opera Indice de' capi [Text] Vera Effigies Sanctissimi Salvatoris ad Sancta Sanctorum de Urbe ›San Lorenzo in Palatio ad Sancta Sanctorum‹ ▣ I. Del Sito dell'Antico Palagio Lateranense, di cui fù, ed è parte l'Oratorio di San Lorenzo, appellto ad Sancta Sanctorum II. Oppinioni diverse circa la prima Origine di questo Santuario, e quale sembri la più probabile: e delle più antiche memorie, che di esso à noi sieno rimaste III. Delle varie Sagre Funzioni, che i Sommi Pontefici celebravano nell'antico Oratorio di San Lorenzo: E di una Celeste Apparizione in esso seguita IV. Della forma antica di quell'Oratorio di San Lorenzo; e delle Reliquie collocatevi da San Leone P. P. III e da altri Sommi Pontefici V. Del Titolo di Sancta Sanctorum; quando, e per quale cagione derivato sia à questa Sagra Cappella VI. Memorie, e Adornamenti lasciati da Papa Innocenzo III. in questo antico Santuario; del Ristoramento fattovi da Onorio III. e del totale rinovamento di Papa Nicolò III. VII. Si descrivono le parti Interiori della Sagra Cappella di Sancta Sanctorum, ed i Mosaici, ed altre pitture fattevi effigiare da P. P. Niccolò III VIII. Si descrive la parte interiore del Santuario, cosistente nel Portico, ed Altare colla Tribuna, ove serbasi la Sagra Tavola coll'Immagine del Salvatore IX. Delle Reliquie collocate da Papa Niccolò III, in questo Altare, e sopra di esso: e di alcune, che al presente più non vi sono X. Del Titolo di Basilica dato all'Oratorio di San Lorenzo, e del suo Clero, e Canonici, che l'ufficiarono sino all'anno 1423 XI. Degli XII. Ostiarj Nobili Romani, deputati alla Custodia dell'Immagine del Santissimo Salvatore: loro incombenze, et abiti: e come à questi surrogati furono i Guardiani della Compagnia de Raccomandati del Santissimo Salvatore ad Sancta Sanctorum XII. Soppressione del Priorato, e de' Canonicati della Basilica ad Sancta Sanctorum, ed unione de medesimi al Capitolo di San Giovanni Laterano, fatta da Papa Martino V. l'anno 1423 XIII. Differenze note frà gli Ostiarj rimasti nell'ufficio, ed i Fratelli della Compagnia surrogati à Defonti, intorno la Custodia, e le Oblazioni di Sancta Sanctorum, tolte da P.P. Martino V con altra sua Bolla, data l'anno 1424. colla quale conferma la surrogazione della Compagnia agli Ostiarj mancanti, confermata poscia da altri Pontefici. XIV. Della Communicazione, e corrispondenza dell'Eccellentissimo Senato, e Popolo Romano, co' Signori Guardiani della Compagnia di Sancta Sanctorum, in ordine alla Custodia dell'Immagine del Santissimo Salvatore XV. Alcuni Provvedimenti ed Ordini del Pontefice Leone X. à fine di togliere alcune occasioni di contese Giurisdizionali tra l'Illustrissimo Capitolo Lateranense, ed i Signori Guardiani e Fratelli della Compagnia del Santissimo Salvatore ad Sancta Sanctorum XVI. Della Sagra Tavola coll'Immagine dipinta del Santissimo Salvatore, appellata Acheropita, che in questo Santuario si venera: e delle varie opinioni di alcuni Scrittori intorno alla sua origine, e suo trasporto fatto in Roma XVII. Si tratta della Relazione di questa Sagra Immagine, scritta dal Maniacutio nel Secolo XII. e delle opposizioni fattegli dal Millino. Delle Immagini di Cristo Nostro Signore, formate, essendo egli ancora vivente, ed in que' primi secoli: e come alcune copie di esse ottennero equivocamente il titolo di Acheropite XVIII. Altra Istoria della venuta in Roma di questa Sagra Immagine del Santissimo Salvatore: ed opposizioni, che si fanno alla medesima XIX. Stato della Sagra Tavola ed Immagine del Santissimo Salvatore, come al presente ritrovasi XX. Delle Lastre d'Argento figurante, colle quali P. P. Innocenzo III. ricoprì la Sagra Tavola del Santissimo Salvatore: e di altri preziosi adornamenti della medesima Degli adornamenti, e lastre d'argento figurate fatte da Pontefici Innocenzo e Niccolo III alla Sagra Immagine del Santissimo Salvatore detta Acheropita che si venera nell'Oratorio di San Lorenzo detto Ad Sancta Sanctorum di Roma ›San Lorenzo in Palatio ad Sancta Sanctorum‹ ▣ XXI. Della Cicatrice, che sotto l'occhio destro dell'Immagine del Salvatore apparisce: e si tratta della Compagnia degli Stizzi XXII. Del Costume antico di tenersi chiusa, ordinariamente, la Sagra Immagine del Salvatore, e di aprirsi alla vista, e divozione de Fedeli alcune volte frà l'anno: e della maestosa Funzione, che in tali congiunture si prattica. XXIII. Delle Processioni, e trasportamenti della Sagra Immagine del Salvatore à varie Basiliche, e Chiese di Roma, fatte da diversi antichi Sommi Pontefici, nè maggiori bisogni del Cristianesimo. XXIV. Ordine dell'annua Processione coll'Immagine del Santissimo Salvatore, per la Festa dell'Assunta della Beata Vergine, ne' secoli XIV. e XV. di nostra salute. XXV. Altre Processioni, e trasporti della Sagra Immagine Acherotipa ad altre Chiese, in questi ultimi secoli: e particolarmente nel Pontificato di Papa Clemente XI. XXVI. Come la Processione annua coll'Immagine del Santissimo Salvatore, nella vigilia dell'Assunta della Beata Vergine, fù proibita dal Pontefice S. Pio V. E come di essa in alcune Città, e Terre ve ne sia rimasta la memoria, col farsi somiglianti Processioni, con altre simili Immagini del Salvatore Parte anteriore della Sagra Tavola Anagnina ▣ Parte Posteriore della medesima ▣ XXVII. Del Titolo di Salvatore , ed à quali Immagini di Cristo Nostro Signore propriamente si adatti: si descrivono quali fossero le sue fattezze corporali mentre conversava sopra la Terra: si dichiara, come contro di queste sue Immagini, principalmente, (e per qualche tempo,) indirizzata fosse la Persecuzione de gl' Iconoclasti: E perchè tali Immagini, né primi tempi, si usarono più frequentemente che quelle del Crocifisso. XXVIII. Si espongono diversi Misteriosi adornamenti delle Sagre Immagini del Salvatore usati sino da primi tempi, co' quali si rendono sommamente Venerabili, e Maestose Musivi operis Tabulam vetustate pretiosam post plura Saecula Basilicam Liberianam magnificentium instaurante Benedicto XIV Pontifice vere Maximo ex intercolumnio Praesepi [...] ▣ XXIX. Delle antiche Immagini del Santissimo Salvatore, che si venerano in Roma, sino da primi secoli della Chiesa: ed in specie di quelle, ch'effigiate, e dipinte si ritrovano ne Sagri Cimiterj de Santi Martiri In Coem. Cyriacae Via Tiburtina ▣ XXX. Del costume de' primi tempi di dedicarsi principalmente le Chiese al Salvatore, bench'erette in memoria, ed onore di qualche Santo: continuato poscia in Roma da Sommi Pontefici, coll'effig arvi (sic!) nel mezzo delle Tribune, ed Archi trionfali le Immagini del medesimo Salvatore. E di molte Chiese di Roma unicamente erette con questa sola denominazione del Salvatore. XXXI. Del culto verso il Santissimo Salvatore, e sue Immagini, assunto, e propagato, nel fondarsi Abbazie, e Monasteri sotto tale denominazione: o col prendersene le sue Immagini per Arma, o Stemma, o il Titolo da alcun Ordine Religioso XXXII. Di un'altra sorta d'Immagini del Santissimo Salvatore appellate comunemente LA PIETÀ: loro uso, e come quelle sono state assunte, per loro Stemma, Insegna, e sigillo da varie Confraternite, e Luoghi Pii XXXIII. Di alcune altre Immagini Maestose del Santissimo Salvatore, le quali si venerano, o pure si conservano in varj luoghi di Roma, e nel celebre Museo Kircheriano Imago aerea Sancti Salvatoris reperta sub ruderibus prope Templum a Sancto Calisto ›San Callisto‹ aedificatum circa anno 224 in Regione Transtiberina ▣ XXXIV. Costume di effigiarsi le Immagini del Salvatore ne' Cimiterj de Fedeli dopo le Persecuzioni, e sopra le Urne, Sarcofagi, e Cenostasi de medesimi XXXV. Delle Immagini del Santissimo Salvatore effigiate anticamente negli Anelli XXXVI. Del costume di effigiarsi l'Immagine Maestosa del Salvatore nelle Medaglie, ò Monete antiche, continuato poscia fino à nostri tempi XXXVII. Di due altre Immagini Acheropite del Santissimo Salvatore, che in Roma si venerano XXXVIII. Come nella Cappella di Sancta Sanctorum serbansi l'Immagine della Beatissima Vergine, che al presente si venera nella Chiesa di ›Santa Maria del Popolo‹; sue Tradizioni: e si tratta di varie altre Immagini della medesima, credute essere opere di San Luca, esposte in diverse Chiese di Roma XXXIX. Come in questa Sagra Cappella di Sancta Sanctorum serbavansi altre Sagre Reliquie, che più non vi sono: ed in primo luogo del Santissimo Prepuzio di Nostro Signore Gesù Cristo. XL. Delle teste de Santi Apostoli Pietro, e Paolo, che si conservavano in questa Sagra Cappella di Sancta Sanctorum XLI. Il Pontefice Sisto V. per accrescere il Culto, e Venerazione della Sagra Cappella di Sancta Sanctorum, e dell'Immagine del Santissimo Salvatore, stabilisce di trasportarvi la ›Scala Santa‹, di cui si narrano le più antiche memorie XLII. Del trasporto della ›Scala Santa‹, e delle Tre Porte di marmo del Palagio di Pilato ›Palatium Pilati‹ avanti il Sancta Sanctorum fatto fare da Papa Sisto V. XLIII. Delle indulgenze, che si acquistano nella visita della Sagra Cappella, dell'Immagine del Santissimo Salvatore, e della Scala Santa: e del modo di conseguirle. XLIV. Della nobilissima Compagna de Raccomandati del Santissimo Salvatore ad Sancta Sanctorum: Sua Origine, stabilimento, primi Statuti, e suo fervore nella pratica della Santa Ospitalità. XLV. Come fu derogato allo Statuto del numero degli cento Fratelli, per la copia di coloro, che bramavano d'essere ascritti alla Compagnia, per godere del frutto delle grandi Opere Pie praticate dalla medesima: alla di cui somma vigilanza, e governo si appoggia l'amministrazione dei varj CollegJ. XLVI. Delle Aggregazioni à se fatte, dalla Compagnia, di altre Adunanze, Compagnie, Confraternite, e Luoghi Pii, e Religiosi comunicando loro le Indulgenze, Indulti, e Privilegj, ch'ella hà goduti, e gode fin ora, tanto per ragione dello Spedale, quanto per la Custodia della Cappella di Sancta Sanctorum, e della Sagra Immagine del Salvatore XLVII. Dell'Abito de Confratelli della Compagnia del Santissimo Salvatore ad Sancta Sanctorum nelle pubbliche Funzioni XLVIII. Come la Nobile Compagnia del Santissimo Salvatore ad Sancta Sanctorum, ne suoi Guardiani e Custodi, è un Immagine dell'Inclito Senato, e di Popolo Romano de Secoli Cristiani: Siccome questi è un maestoso Ritratto dell'antico Senato di Roma Gentile Catalogo de Signori Guardiani della Compagnia del Santissimo Salvatore ad Sancta Sanctorum Giunte Indice delle cose più notabili
Bibliotheca Hertziana